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Fatturati da 200 milioni e miliardari come clienti: chi comanda negli studi di commercialisti di Milano
MilanoToday.it;
In città ci sono realtà molto strutturate, vere e proprie multinazionali con centinaia di professionisti, e studi ’boutique’ iper specializzati. “Milano premia chi ha soluzioni concrete, e c’è spazio per firm più piccole”, spiegano a Dossier. Com’è il mercato oggi.
Milano è il principale centro economico italiano e concentra decisioni chiave per imprese e investitori. Accanto alle aziende opera una rete di grandi studi professionali che supporta attività ordinarie e operazioni straordinarie. Gestiscono pratiche complesse come fusioni, acquisizioni, riorganizzazioni, pianificazione fiscale e contenziosi. Non tutti gli studi hanno lo stesso peso: alcuni sono diventati partner stabili dei grandi gruppi e attraggono clienti strutturati. In questo focus, Milanotoday Dossier analizza quali sono i maggiori studi di commercialisti a Milano, come lavorano e perché sono diventati riferimento nel mercato.
Pirola Pennuto Zei & Associati
Tra i nomi più noti nel panorama nazionale degli studi di commercialisti c’è Pirola Pennuto Zei & Associati, una realtà nata come associazione professionale negli anni Ottanta. Nel tempo ha ampliato le proprie expertise, integrando competenze tecniche e specialistiche in ottica multidisciplinare. “Siamo una delle poche realtà nel settore della consulenza fiscale e legale in Italia in grado di offrire servizi di corporate finance, advisory e outsourcing attraverso entità giuridiche appartenenti alla propria organizzazione professionale”, spiega Massimo Di Terlizzi, chairman dello studio.
Non solo Milano, Pirola Pennuto Zei ha altre nove sedi in Italia e sedi all’estero tra Londra, Pechino, Shanghai e Hong Kong.Lo studio conta oltre 650 professionisti – spesso laureati in Bocconi e Cattolica – e un totale di 800 risorse, a cui si aggiungono ulteriori 300 risorse parte delle altre entità. Negli ultimi tre anni il fatturato è cresciuto in maniera regolare e costante arrivando nel 2025 a oltre 187 milioni di euro, il 55% che è gestito dalla sede di Milano che resta quella principale sia per numero di professionisti, sia per clienti seguiti e aree di business. “Lo studio – prosegue Di Terlizzi – affianca più di 4.800 clienti, principalmente società di capitali italiane, filiali di gruppi esteri multinazionali, nonché persone fisiche top executive e High net worth individual. I clienti appartengono a tutti i settori e sono serviti con un approccio matriciale da gruppi specializzati nella conoscenza del settore specifico e nella materia di interesse del cliente”. Non sono pochi i clienti che gestiscono asset strategici e operano in settori come trasporti, distribuzione di energia, gas, infrastrutture e asset immobiliari che Pirola Pennuto Zei gestisce.
Milano dominata dai grandi studi?
Con una panoramica così ampia di studi di commercialisti grandi che dominano sul capoluogo lombardo viene da chiedersi se Milano non sia diventata negli anni una piazza solo per pochi e se, di contro, vi sia ancora spazio per le piccole realtà. “Per rispondere a questa domanda è necessario distinguere i clienti di fascia medio alta e internazionale dagli altri – spiega Di Terlizzi di Pirola Pennuto Zei -. Con riguardo ai primi, in generale, possiamo dire che il mercato è dominato dalle grandi firm nazionali e internazionali, salvo pochissime eccezioni che riguardano ‘boutique’ molto specialistiche e note al mercato per la loro specializzazione in determinate aree. Con riguardo invece alla residua tipologia di clientela, grazie anche alla maggiore competitività sui prezzi, c’è ancora spazio per firm più piccole. Detto ciò, deve ritenersi che nel prossimo futuro, anche le firm più piccole dovranno valutare attentamente possibili aggregazioni, tenuto conto della necessità di sempre maggiori investimenti in risorse e tecnologie e del rischio di riduzione della marginalità”.